Rientro della Stazione Spaziale Cinese all’alba di Pasqua

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stazione spaziale cineseLa stazione spaziale cinese Tiangong-1 precipiterà sulla Terra la mattina di Pasqua, secondo le ultime stime, alle 11.26 ora italiana. Il “rientro incontrollato” potrebbe portare alla caduta di alcuni detriti anche sull’Italia, con una probabilità che sembra in aumento rispetto ai precedenti aggiornamenti, anche se in valori assoluti ancora bassa, dello 0,2%. Lo dicono gli ultimi dati forniti dall’Agenzia Spaziale Italiana (Asi), durante l’incontro del tavolo tecnico che si è riunito oggi pomeriggio presso la sede del Dipartimento della Protezione Civile.

Le previsioni di rientro sono soggette a continui aggiornamenti perchè legate al comportamento della stazione spaziale stessa rispetto all’orientamento che assumerà nello spazio e agli effetti che la densità atmosferica imprime agli oggetti in caduta, nonchè a quelli legati all’attività solare.

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, in base agli aggiornamenti forniti dal tavolo tecnico riunito in seduta permanente, valuterà nelle prossime ore la convocazione del Comitato Operativo nazionale, sia per analizzare gli scenari che per prendere le dovute decisioni in tempo reale.

Il Dipartimento sottolinea inoltre che alcuni frammenti di grandi dimensioni potrebbero sopravvivere all’impatto e contenere idrazina: chi lo dovesse avvistare, non deve toccarlo, si deve mantenere ad una distanza di 20 metri e lo deve segnalare immediatamente alle autorità competenti.